"Un’occasione preziosa per mostrare i passi avanti che stanno facendo le nostre aziende del vino ma anche dell’olio, della gastronomia e delle conserve alimentari, sull'eccellenza e la qualitàdei prodotti", ha detto Giuseppe Gaglioti. E Lucio Dattola ha sottolineato: “La presenza compatta del nostro sistema vino e del comparto alimentare in genere è un'ottima strategia per affrontare con la qualita' un mercato di settore sempre piu' affollato ma omologato".
Con queste parole i due Presidenti delle Camere di Commercio di Cosenza e di Reggio Calabria hanno salutato ieri nella città dei Bruzi le sessanta aziende di successo delle province di Cosenza e Reggio già pronte a presentarsi insieme sulla più importante ribalta dell’enogastronomia mondiale: al Vinitaly di Verona, dall’8 al 12 aprile.
Presenti numerosi, insieme a giornalisti della carta stampata e dell’emittenza radiotelevisiva, ma anche con studiosi ed esperti del settore come il professor Ottavio Cavalcanti e il direttore dell’Assindustria di Cosenza, Sarino Branda, gli imprenditori calabresi in partenza per Verona si sono mostrati motivati e determinati. Al grande evento della città scaligera – l’ONU dell’enogastronomia - si faranno conoscere con decine di appuntamenti ed eventi imperdibili se si vogliono scoprire identità, diversità, tipicità e qualità del bere e del cibo delle terre calabresi.
Il fitto programma degli eventi organizzati nell’ambito del Vinitaly, del Sol e di Agrifood, con la partecipazione dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio Nord Sud della Calabria, è stato illustrato dal presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Giuseppe Gaglioti e dal suo collega di Reggio, Lucio Dattola, che hanno dato conto del denso calendario che prevede degustazioni, banchi d’assaggio, approfondimenti, confronti, talk-show, incontri e “test and buy” con esperti e giornalisti del settore, specialisti e buyers.
Riflettori puntati, dunque, su bianchi, rosati, rossi e passiti nostrani, ma non solo. I successi conclamati e le sicure promesse della “Cantina Calabria” saranno accompagnati a Verona da fragranti extravergini, da conserve alimentari, tipicità dolciarie, golosità al bergamotto e alla liquirizia, dalla “dispensa Calabria”, insomma, con le sue eccellenze più ghiotte e genuine.
I vertici delle Camere di Commercio di Cosenza e Reggio, stimolati dalla tenace volontà dei presidenti Giuseppe Gaglioti e Lucio Dattola, hanno organizzato e promosso un’importante “Missione Vinitaly” con l’obiettivo di rendere il più possibile visibili le “alterità” dei territori calabresi da sfruttare come opportunità di sviluppo e crescita economica. Scopi dichiarati sono: migliorare la conoscenza e la reputazione dei prodotti calabresi in Italia e nel Mondo; incentivare la diffusione e l’export; sensibilizzare esperti e specialisti; far conoscere l’offerta commerciale e produttiva allargando i mercati.
Quello del vino e dell’enogastronomia in Calabria, è un comparto che cresce sempre di più, anche per risonanza e i viticoltori, gli olivicoltori e gli imprenditori dell’agroalimentare tipico rappresentano un settore dell'economia destinato a crescere. Malgrado la crisi il vino di qualità “tira" Insomma se gia' il 2009 e' stato un anno con una vendemmia da record per la produzione vinicola calabrese, il 2010 si annuncia come un anno altrettanto interessante.
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