Accendere un faro sul ricco patrimonio archeologico, storico e culturale del suo territorio. Con questo obiettivo la Provincia di Cosenza parteciperà alla XII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico in programma a Paestum dal 19 al 22 Novembre.
Come anticipato stamane nel corso di una Conferenza Stampa, nello spazio espositivo progettato per l’importante occasione che per un pubblico internazionale riunisce istituzioni, operatori e buyers nazionali ed esteri, saranno disponibili pubblicazioni e materiale informativo, proiettati supporti multimediali ed organizzati alcuni seminari scientifici. La Provincia sarà anche protagonista della sessione Archeoincontri di Sabato 21 Novembre: alle ore 12,00 nella Sala Velia del complesso fieristico, un workshop tematico con la partecipazione del Presidente Mario Oliverio, dell'Assessore alla Cultura e Valorizzazione dei Beni Culturali Maria Francesca Corigliano, dell'Assessore al Turismo Pietro Lecce renderà noti ed illustrerà contenuti di una pubblicazione curata dai professori Giuseppe Roma e Maurizio Paoletti dell'Università della Calabria, prevista dal progetto Discovering Magna Graecia ( DI.MA) realizzato nell’ambito del Programma Comunitario Interreg III B, nel quale la Provincia di Cosenza ha il coordinamento tecnico-scientifico del partneriato istituzionale. “La partecipazione alla Borsa di Paestum per noi è un punto di partenza –ha rilevato Maria Francesca Corigliano, Assessore alla Cultura e alla Valorizzazione dei Beni Culturali nel corso della Conferenza Stampa cui ha partecipato anche Maria Francesca Gatto, Dirigente del Settore Cultura che sta curando l'organizzazione con il supporto della società DEKLA. "Nostra intenzione- ha proseguito l'Assessore Corigliano- è quella di creare ampi contatti per sviluppare il turismo culturale e archeologico”. “Diversificare e integrarsi” sono parole d’ordine dettate da Pietro Lecce, assessore provinciale al Turismo, che ha sottolineato la necessità di adeguare l’offerta turistica a una domanda in continua evoluzione. “In questo senso Paestum sarà decisiva per presentare una faccia diversa della Calabria” ha evidenziato. “La presenza a Paestum rappresenta un trampolino di lancio per un impegno inedito. Il passato non ha visto una adeguata valorizzazione del nostro patrimonio storico, archeologico e culturale; da qui la necessità di compiere uno sforzo per rendere più attrattivo il territorio” per il Presidente Mario Oliverio che ha indicato un ulteriore obiettivo di questo nuovo percorso nella “ diffusione tra i giovani della conoscenza delle nostre radici millenarie, anche incentivando una mobilità interna che potrebbe essere realizzata, ad esempio, attraverso gite di istruzione che abbiano a meta località della regione”. Ancora il Presidente ha auspicato “una sinergia sempre più stretta con la Sovrintendenza e le altre istituzioni per individuare priorità e risorse da destinare a un settore che merita una sempre maggiore attenzione”. Una esigenza colta anche dal dottor Gregorio Aversa che ha rappresentato la Sovrintendenza ai Beni Archeologici della Calabria nel corso dell’incontro in anticipazione della partecipazione alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum della Provincia di Cosenza, che ha raccolto l’adesione di oltre 50 Comuni, in gran parte presenti questa mattina nella Sala degli Stemmi della sede dell'Amministrazione.











