Reggio Calabria, - (Adnkronos) - Estate turistica ricca in Calabria, ma solo per un mese all'anno. Se le strutture ricettive fanno il pienone nel mese di agosto, per il resto della stagione le percentuali di occupazione delle camere scendono drasticamente al di sotto del 30%. Sono i dati di Federalberghi Calabria, che ha registrato la preoccupazione degli operatori all'inizio dell'estate visto il trend negativo di giugno e luglio. '
'Alcuni temevano che potesse replicarsi anche ad agosto ma per fortuna non e' stato cosi''', dice il presidente degli albergatori Vittorio Caminiti. Si conferma anche quest'anno il turismo di prossimita', che rappresenta la vera fortuna per la sopravvivenza degli alberghi. Ad affollare le spiagge calabresi e occupare le camere nelle strutture ricettive sono infatti i campani nel nord della Calabria e i siciliani al sud. Modesta la presenza di turisti stranieri.
''La provincia di Reggio Calabria e' quella che soffre di piu' in parte perche' le scelte di promozione turistica provinciale non sono andate a buon fine, in parte perche' risentiamo della crisi del turismo straniero in tutta Italia''. La ragione di un numero di presenze non brillante, spiega Caminiti, e' anche per ''la scelta sbagliata di parlare dei problemi del turismo a ridosso della stagione estiva''. ''E' una cosa folle quella che si fa in Calabria ogni anno -dice Caminiti- all'arrivo della stagione estiva ci si ricorda che il mare e' inquinato, che le spiagge sono sporche, che la gente lascia le penne sull'autostrada della morte. Tutto concorre a danneggiare la gia' fragile immagine del turismo in Calabria''.
Il problema, specifica Caminiti, non e' il mare sporco. L'87% dei turisti vengono in Calabria, spiega il presidente di Federalberghi, innanzitutto perche' ha un'idea dell'ambiente sano e incontaminato, al secondo posto per l'enogastronomia. ''Il mare e' solo uno dei fattori, ma non il piu' trainante. Eppure continuiamo a pestare sull'ambiente, nel senso piu' allargato. Cioe' la gente viene qui perche' vuole stare tranquilla. Invece un anno avviene un omicidio eccellente, un altro anno in piena estate ci sono le uscite dei politici che chiedono scusa se il mare e' sporco o se l'autostrada e' pericolosa, con un effetto boomerang di enormi dimensioni''.










